OIKOS/Manifesto disagio

OIKOS
Progetto: campagna di sensibilizzazione sul delicato rapporto salute/lavoro, a mezzo affissione esterna.
Anno 2012
Fotografo: Giovanni Diffidenti
Art Director: Aldo Capsoni
Copywriter: Eleonora Terrile

Oikos vede quotidianamente il disagio fisico e psicologico vissuto da tanti cittadini stranieri e italiani di cui si prende cura.

Come far aprire gli occhi a un’intera città sul delicato rapporto salute-lavoro che segna esistenze sempre più precarie?
Risponde il progetto “Un manifesto disagio”, costituito da manifesti alloggiati nelle pensiline della città di Bergamo, che rappresentano alcune persone che hanno frequentato l’associazione e le loro storie. Il tempo di attesa di un tram e di un autobus si trasforma così in un momento di riflessione in cui ognuno di noi può interrogarsi sulla realtà che lo circonda, così come sulla propria vita.

I protagonisti ritratti non sono modelli, ma persone italiane e straniere che si sono svelate all’obiettivo della macchina fotografica e agli occhi della città grazie a un rapporto di fiducia costruito nel tempo con Oikos e con il photojournalist Giovanni Diffidenti.