2021

Una bella esperienza con il Fondo per l’Ambiente Italiano

Una bella esperienza con il Fondo per l’Ambiente Italiano

Il Fondo per l’Ambiente Italiano non ha bisogno di presentazioni: è il primo e più rappresentativo Ente per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e storico del nostro Paese.

Qualche mese fa mi ha chiamata per un corso di formazione.
Dopo un attimo di stupore per la richiesta, visto l’elevato livello di professionalità e competenze di chi vi lavora, ho accettato.
Ora che il percorso è terminato posso dire che è stato un piacere confrontarmi con persone che conoscono molto bene il FAI e ne sono sapienti portavoce.

Facendo due conti, sono trascorsi quasi 20 anni dal mio primo incontro con il Fondo per l’Ambiente Italiano.
Nel 2002 l’Ente diventò cliente di Rapp Collins Italia, agenzia in cui lavoravo.
Fra i progetti presi in carico da me e dai miei colleghi c’era il lancio della prima edizione de “I Luoghi del cuore”: censimento nazionale sui luoghi del nostro Paese da salvare e salvaguardare.

Questo progetto, come altri storici quali “Le Giornate FAI di Primavera”, va avanti da anni con successo. Che cosa significa? Che il Fondo per l’Ambiente Italiano non è un “progettificio”, ma ha solide radici e da sempre guarda avanti, spostando ogni giorno un po’ più in là il suo e nostro orizzonte.



By Eleonora Terrile

Parole scelte con cura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.